Conegliano Valdobbiadene città europea del vino 2016: un’opportunità per il nostro territorio

Il 2016 sarà un anno di grandi aspettative!
Come Mantova per la cultura, un’area vasta inserita nel triangolo tra Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene, è stata dichiarata Città europea del vino 2016.
 
Un evento eccezionale. Non era mai accaduto prima che un territorio nel suo complesso, e non una singola città, venisse preso come riferimento europeo di un intero comparto produttivo.
 
Una capitale europea quindi con ben 15 piccole capitali al proprio interno: Conegliano, Susegana, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, Follina, Miane, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Vidor e Valdobbiadene. 

Quest’Area, che coincide con quella della denominazione Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore, dimostra dunque di godere di notevole apprezzamento sia a livello nazionale che internazionale.
 
Merito senza dubbio di una storia e di una tradizione dalle radici salde e di un presente fatto di alta professionalità e di grande maturità. Dalla Scuola Enologica (1876) alla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene (1966),  le più antiche d’Italia, dall’Università e dal Centro di ricerca sperimentale ad un comparto di aziende che esporta in tutto il mondo, ben rappresentato dal Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore. 
Tutto ha portato ad uno sviluppo che fosse perfettamente integrato con il territorio stesso. Tanto da segnarne in modo inequivocabile i tratti di un paesaggio, oggi candidato a diventare patrimonio dell’Umanità, e che fu ampiamente descritto dai massimi maestri pittorici del rinascimento, come Cima da Conegliano. 

Se dunque durante l’anno assisteremo ad eventi di primaria importanza nell’ambito della cultura, della ricerca e sviluppo in ambito vitivinicolo ed enologico, vista l’attenzione a livello di opinione pubblica e mediatica qui rivolta, sarà importante mettere in campo tutti i talenti e i valori della nostra Comunità, come se si trattasse di un’altra Expo per l’Italia. 
A cominciare dall’ospitalità, dagli eventi al sistema ricettivo, che ha imparato a fare squadra lavorando sul campo, e che oggi presenta standard qualitativi elevati e numeri in costante crescita, soprattutto di visitatori e turisti stranieri. 
Ed è questo il motivo del sito internet che qui vi proponiamo, redatto sia in versione italiana sia inglese
Da un lato ci consente di raccogliere le 150 ed oltre opportunità che qualificano l’accoglienza nel nostro territorio - alla base del dossier di candidatura promosso da RECEVIN, la Rete europea delle città del vino - dall’altro, ci permette di presentare per la prima volta in modo organico e unitario un territorio straordinario e meraviglioso non solo agli occhi di chi lo vive ma per le migliaia di visitatori e turisti che sempre più, con grande piacere, lo stanno scoprendo.