Da Fregona una spinta verso l'UNESCO. L'europarlamentare Gardini: "Un giusto riconoscimento e un'opportunità per il turismo


Ad accogliere l'europarlamentare anche i sindaci di Conegliano e Valdobbiadene: "Da città europea del vino a Proseccoshire patrimonio UNESCO. Un'opportunità di crescita e apertura per un territorio che vanta storia e cultura, antica sapienza enologica, e che vuole crescere offrendo nuove opportunità ai suoi giovani"

Accolta dai sindaci Laura Buso di Fregona, Floriano Zambon di Conegliano e Luciano Fregonese di Valdobbiadene, e dal delegato della provincia Tommaso Razzolini, dai produttori del Torchiato e dalla presidente della Pro loco di Fregona, l'europarlamentare Elisabetta Gardini ha fatto visita al Consorzio, oggi cooperativa, del Torchiato di Fregona. La visita è avvenuta nell'ambito della mostra sensoriale Proseccoshire ospitata fino al mese di luglio all'interno del centro per appassimento delle uve con cui si produce il celebre Torchiato docg.
"Il grande successo del Prosecco da' molti onori ma anche il compito al territorio di valorizzare anche le produzioni oggi di nicchia ma dalle grandi potenzialità. - ha detto l'europarlamentare - L'esempio é quello del Torchiato di Fregona, di grande qualità e pregio, che ha necessita di essere maggiormente conosciuto dai consumatori. E che ha tutte le qualità per farsi apprezzare dagli stranieri, sia per le proprietà organolettiche sia per il fascino che riguarda il metodo di produzione e la sua storia e sapienza secolare".

La visita alla mostra è stata l'occasione per sostenere la candidatura UNESCO delle Colline del Prosecco Superiore, diventata candidatura nazionale a Parigi. 
"Noi siamo storia, patrimonio culturale, senso di appartenenza ad una comunità che ha raggiungere straordinari risultati attraverso la fatica ed il sudore ma anche il rispetto del territorio, del quale ha saputo prendersi cura - ha detto l'europarlamentare Elisabetta Gardini - abbiamo una cultura antica, la sapienza di governare una natura che non per caso ci ha restituito frutti straordinari, come il Prosecco, diventato ambasciatore di un paese, l'Italia, il più amato e ambito nel mondo. Mi auguro che questo riconoscimento avvenga al più presto perché sarà un volano per il turismo. Inoltre sarà un regalo al mondo che avrà giovamento dall'entrare in condivisione con un patrimonio che arricchirà il mondo globalizzato".  

Ad accogliere l'europarlamentare anche i sindaci di Conegliano e Valdobbiadene: "Da città europea del vino a Proseccoshire patrimonio UNESCO. Un'opportunità di crescita e apertura per un territorio che vanta storia e cultura, antica sapienza enologica, e che vuole crescere offrendo nuove opportunità ai suoi giovani - hanno detto Zambon e Fregonese - grazie all'operazione di sensibilizzazione che stiamo portando avanti con la candidatura UNESCO saremo sempre più pronti e preparati ad accogliere il turismo ma anche a supportare e qualificare una produzione vitivinicola ed agricola che ha nel territorio il suo valore di garanzia per il presente ed il futuro".