Duomo di Conegliano


Il Duomo della città di Conegliano si trova in Contrada Grande (via XX Settembre). La sua costruzione fu iniziata nel 1345 dai Battutiti, membri di una congregazione religiosa nata in Umbria nel 1260.  

Nella seconda metà del XIV secolo fu realizzata la sovrastante sala per le riunioni, collocata perpendicolarmente alla navata della chiesa. Alla fine del quattrocento la chiesa fu ampliata con l’aggiunta di due nuove navate e del campanile; inoltre sono di questo periodo le decorazioni interne e la pala dipinta dal Cima.

La chiesa diventa Duomo della città nel XVIII secolo e viene intitolata a S. Maria Annunziata e a S. Leonardo.
Attualmente la chiesa si presenta formata da due parti distinte: le navate trecentesche ed il presbiterio moderno. 

La facciata della chiesa è in realtà nascosta da quella della Sala dei Battuti, affrescata alla fine del Cinquecento da Ludovico Toeput detto il Pozzoserrato, Gli affreschi descrivono scene tratta dalle sacre scritture che si estendono lungo i nove archi a sesto acuto. La Sala dei Batutti costituisce uno dei più interessanti monumenti cittadini. 

Tornando all’interno del Duomo, esso presenta varie opere di rilevanza. Come detto la Pala dell’altare fu eseguita da Giambattista Cima da Conegliano nel 1493 e raffigura la Madonna col Bambino e angeli, tra i santi Giovanni Battista, Nicola, Caterina d’Alessandria, Apollonia, Francesco e Pietro. 

Di notevole interesse è anche il dipinto di Francesco Beccaruzzi, artista coneglianese vissuto nel sec. XVI, raffi­gurante S. Francesco riceve le stigmate, nella par­te superiore, e i santi Luigi, Bonaventura, Cateri­na d’Alessandria, Girolamo, Antonio e Paolo, nella parte inferiore. Nella prima cappella a sinistra, ove è posto an­che il fonte battesimale proveniente dalla chiesa di Arfanta, è visibile il dipinto raffigurante Il Battesimo di Cristo di Francesco Frigimelica.